Cos'è
S.Anna è la componente essenziale del folklore ischitano.
Nasceva nel lontano 1932, interrotta nel periodo bellico, veniva ripresa nel dopoguerra e pur nella mutevolezza dei tempi, nel sempre maggiore accrescimento del suo fasto conserva nel tempo la ricchezza dei motivi e soprattutto la sua incantevole poesia.
Tra il luccichio di centinaia di barche e battelli ancorati o vaganti nella rada, sulle scogliere, sul vecchio ponte aragonese, migliaia e migliaia di persone, strette una accanto all'altra, come unico spettatore estasiato, godono, per ore intere, la sfilata delle barche addobbate, sempre più maestose e perfezionate, ispirate a motivi tipici locali, alla storia, alle tradizioni, a motivi di città o di paese.
E poi fuochi pirotecnici illuminano il Castello, s'intrecciano da una collina all'altra, nella notte abbracciando e coinvolgendo il Castello e la Torre michelangelesca.
Il turista estasiato gode lo spettacolo e le tradizioni di un'isola che per lunghe ore sembra godere insieme con lo spettatore la bellezza del suo mare nell'armonia dei suoni e delle canzoni che aleggiano nella rada.
E con il passare degli anni la festa coinvolge anche grazie alla valorizzazione voluta dall'Amministrazione, non soltanto tutti i comuni dell'Isola, ma Procida e col passare del tempo anche altre località marinare del golfo. Da qualche anno il Comune ha voluto organizzare la grande Festa dandole motivi di competizione intercomunale: nasce il Palio di S.Anna che apposita Giuria di persone altamente qualificate attribuisce ogni anno alla barca ritenuta più caratteristica rappresentante il Comune partecipante.
Località Ischia Ponte